EBITDA +127k in 10 mesi
EBITDA +127k in 10 mesi: Giuseppe smette di decidere al buio
In 10 mesi Giuseppe Pannone ha portato l'EBITDA da 92.700€ a 219.861€. Impianti antincendio e sistemi di sicurezza trasformati con piano dei conti riclassificato, budget, cash flow e costo orario in full costing.
Giuseppe Pannone · Delta Sistemi di Sicurezza Srl – Impianti antincendio e sistemi di sicurezza
La Situazione di Partenza
"Prima di incontrare Imprenditore Vero, prima di partecipare ai webinar, i numeri non esistevano. Li seguiva soltanto il mio commercialista", racconta Giuseppe Pannone, 30 anni di esperienza nell'antincendio e titolare di Delta Sistemi di Sicurezza, azienda nata nel 2015 che opera in tutto il centro Italia: antincendio per le aziende, allarmi antintrusione e videosorveglianza per i privati.
Un'azienda che andava discretamente bene, ma guidata senza leggere i numeri:
- Fatturato: 624.530€
- EBITDA: 92.700€ (14,84%)
- Utile: 102.000€
- Commercialista visto due o tre volte l'anno, solo per imposte e bilancio
- Punto di pareggio ed EBITDA mai visti prima del 30 dicembre
- Piano dei conti che non permetteva una lettura economica
- Decisioni prese "a vista"
- Nessun controllo costante dei bilanci
- Costo orario del personale mai calcolato con certezza
- Nessun cash flow per prevedere la liquidità
- Contabilità delegata e trascurata
"Gli unici momenti in cui guardavo i numeri della mia azienda erano questi. Tutto il resto dell'anno si correva per fatturare, per chiudere i lavori."
"L'unica cosa che poi è la più importante per un'azienda veniva trascurata: poi lo faccio, poi un giorno mi informerò."
"Nonostante avessi l'attività da 10 anni, non mi sono mai interessato ai numeri e alla contabilità aziendale."
Il controller Antonio Musca spiega: "Quando Giuseppe è arrivato e ha iniziato il percorso non aveva nessuna chiarezza nelle sue numeriche."
"Prendeva decisioni a vista, senza conoscere i suoi dati, i suoi numeri, senza dati economici su cui basarsi."
"Non era un'azienda in difficoltà: era un'azienda che stava andando discretamente bene."
L'Approccio Strategico
Giuseppe ha affrontato il percorso con il controller Antonio insieme alla sua collaboratrice, partendo dalle basi.
"Negli anni l'azienda è cresciuta, i numeri sono cresciuti, e quindi era il caso di tenere sotto controllo i numeri."
"All'inizio con il mio controller è stato soltanto spiegarmi quali erano i numeri da controllare: è stato proprio un approccio come un bambino che entra in prima elementare."
Revisione del piano dei conti
Voci riorganizzate nelle giuste allocazioni e competenze.
Lettura di marginalità e indici
Visibili per la prima volta grazie ai conti riclassificati.
Controllo costante nel tempo
Il metodo applicato con continuità, mese dopo mese.
Budget di fatturato e costi fissi
Punto di pareggio ed EBITDA noti molto prima di fine anno.
Introduzione del cash flow
Liquidità monitorata con mesi di anticipo.
Costo orario in full costing
Il costo esatto del personale operativo per preventivi senza perdite.
Punto di pareggio per commessa
Un prezzo minimo sotto cui non scendere.
Contabilità governata in azienda
La collaboratrice indica al commercialista come registrare i costi.
Antonio spiega: "Una volta sistemato il piano dei conti siamo riusciti a leggere correttamente marginalità e indici: tutte quelle numeriche che a lui servivano per capire dove stesse andando la sua azienda."
"Abbiamo iniziato a lavorare con budget di fatturato e di costi: sul personale e su tutti i vari costi dell'azienda."
"Se ci fossero stati mesi di criticità di liquidità, ne veniva a conoscenza mesi prima: poteva anticipare la crisi."
"Abbiamo calcolato il costo del lavoro esatto, in full costing: da quel momento in poi aveva l'esatta certezza di quanto gli costava il suo personale ogni ora."
I Risultati Ottenuti
In soli 10 mesi, i numeri cambiano passo:
- Fatturato da 624.530€ a 750.000€ (+125.470€, +20%)
- EBITDA da 92.700€ (14,84%) a 219.861€ (29,31%)
- +127.161€ di EBITDA (+137%)
- Utile da 102.000€ a 200.105€
- +98.105€ di utile (+96%, quasi raddoppiato)
- Punto di pareggio ed EBITDA visibili mesi prima della chiusura dell'anno
- Costo orario del personale calcolato in full costing
- Liquidità monitorata con il cash flow
- Collaboratrice con piena padronanza della contabilità
"Siamo partiti con un EBITDA di 92.700 euro e oggi abbiamo una proiezione a fine 2026 di circa 219.000 euro."
"I numeri, anche con le proiezioni che abbiamo, sono favolosi: questo permetterà alla nostra azienda di crescere ancora di più e di investire."
Antonio spiega: "I risultati sono stati molto, molto proficui."
"E per finire anche l'utile, che è praticamente raddoppiato: da 102.000 euro è passato a 200.000 euro."
"La svolta definitiva è stata la certezza di non andare mai sotto un certo prezzo, perché sarebbe stato un costo troppo elevato per l'azienda."
Le Parole di Giuseppe
"Mi sento assolutamente più tranquillo."
"Non arrivare più a fine anno con un utile di 200.000 euro e chiedersi: e adesso che cosa faccio? Già sai, già pianifichi tutto. Non vai alla cieca."
"Con il controller ho avuto la possibilità di andare a ritrovare quei numeri che erano nascosti nel bilancio e che non avevo mai capito."
"La mia collaboratrice prima era la semplice segretaria che raccoglieva la documentazione da inviare al commercialista. È lei che governa il commercialista: questo è stato un grande passo per me."
"Da cinque mesi a questa parte non esiste più che il commercialista prenda una decisione al posto nostro."
"Quello che ho ottenuto in Imprenditore Vero è essere seguito. Bastava scrivere al nostro controller: se non era il giorno stesso era il giorno successivo, avevamo la risposta."
"Avere il controllo dei numeri è la cosa più importante per un'azienda, perché quando si va al buio non si va da nessuna parte."
"Non possiamo essere più felici di così."
Prospettive Future
Il controllo dei numeri diventa la base per crescere e investire:
- Investimenti pianificati con mesi di anticipo
- Destinazione delle risorse decisa prima di fine anno
- Preventivi sopra il pareggio di ogni commessa
- Liquidità sotto controllo con il cash flow
- Nuove assunzioni valutate con i numeri
- Contabilità governata internamente
- Crescita aziendale come obiettivo dichiarato
- Serenità nelle decisioni
"Avere il controllo dei numeri ti permette di guardare più avanti, quindi di pensare già da qui a dicembre come investire i soldi che hai previsto entreranno."
"Sai quando puoi permetterti di fare investimenti, sai come chiudere il mese con le fatturazioni, se posticipare o anticipare i pagamenti."
"Pianifichi tutti i costi che puoi investire all'interno dell'azienda, in modo che l'azienda possa crescere."
Antonio spiega: "Se doveva fare un investimento capiva se lo poteva fare, con un numero a supporto. Sapeva cosa sarebbe successo se avesse preso una persona in più."
Conclusioni
Il caso Pannone dimostra che anche un'azienda che va discretamente bene può crescere molto quando l'imprenditore smette di guardare i numeri solo dal commercialista.
"Lui non aveva mai visto il suo punto di pareggio prima del 30 di dicembre. Non aveva mai visto il suo EBITDA, né a fine anno né ben prima."
"Il piano dei conti che lui aveva in quel momento non gli dava la possibilità di interpretare nel giusto modo i suoi numeri."
La chiave è stata la combinazione di piano dei conti riclassificato, budget, cash flow e costo orario in full costing.
Antonio spiega: "Abbiamo dato a Giuseppe la possibilità di avere visione molto prima della fine dell'anno del suo punto di pareggio e del suo EBITDA: per Giuseppe è stata una scoperta incredibile."
"Gli ha cambiato la vita, perché ha iniziato a lavorare e a ragionare consapevolmente: qualsiasi decisione era supportata da numeri chiari."
"Abbiamo creato anche una commessa ad hoc per lui: da lì in poi non ha più sbagliato, aveva esattamente il punto di pareggio di ogni sua commessa."



