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EBITDA +81k in 14 mesi

EBITDA +81k in 14 mesi: Alberto smette di fatturare a tutti i costi

In 14 mesi Alberto Gatti ha portato l'EBITDA di Promed da 477.019€ a 558.452€. Settore medicale trasformato con redditività reale dei prodotti, piano industriale pluriennale e selezione di clienti e forniture.

Alberto Gatti · Promed Srl – Settore medicale, dispositivi e riuniti dentali

La Situazione di Partenza

"Sentivo l'esigenza di avere un controllo maggiore di alcuni aspetti della società e del bilancio", racconta Alberto Gatti, alla guida di Promed, azienda del settore medicale e dentale che produce riuniti dentali a Bologna, made in Italy, e commercializza i suoi dispositivi in tutto il mondo.

Un'azienda solida, che con il suo staff di consulenti aveva già affrontato una criticità forte come il Covid, ma senza un controllo di gestione strutturato:

  • Fatturato: 6.267.121€
  • EBITDA: 477.019€ (7,61%)
  • Utile: 271.060€
  • Punto di pareggio: 21 novembre
  • Nessun controllo di gestione strutturato
  • Redditività reale dei prodotti sconosciuta
  • Nessuna visibilità su costi diretti e indiretti
  • Nessun piano industriale
  • Nessuna rotta tracciata per gli investimenti futuri
  • Solitudine dell'imprenditore e mancanza di confronto

"Alcuni fattori di criticità erano sotto controllo, però su altri aspetti importanti eravamo sicuramente carenti."

"Il messaggio di Mirco era duplice: da una parte le esigenze dell'azienda, dall'altra la solitudine dell'imprenditore e la mancanza di un confronto di un certo livello."

Il percorso con il controller Francesco Boccardo è partito da qui. Francesco spiega: "Siamo partiti trovando una situazione che, seppur con discreti risultati, non prevedeva un sistema di controllo di gestione strutturato."

"Non conoscevano la redditività reale dei loro prodotti. Vanno considerati tutti i costi diretti e indiretti dell'azienda, e su questi non avevano alcuna visibilità."

"Mancava una visione strategica, mancava un piano industriale, mancava una rotta tracciata per arrivare dove si voleva arrivare."

L'Approccio Strategico

Dopo il workshop sui numeri, Alberto è entrato nel percorso insieme a una sua collaboratrice di fiducia, con cui ha condiviso ogni scelta.

"Alla fine ti devi mettere in discussione. Devi rimuovere alcune credenze che hai sempre ritenuto valide e scopri che non sono poi così valide."

Redditività reale dei prodotti
Costi diretti e indiretti considerati, non solo le materie prime.

Budget strutturato
Lavoro sul budget in maniera professionale.

Produttività oraria settimanale
Monitoraggio della manodopera per intervenire subito sui problemi.

Analisi di incassi e pagamenti
Tempistiche medie studiate per ottimizzarle.

Piano industriale pluriennale
Conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa su più anni.

Scenari a confronto
Una disfunzione corretta prima in chiave previsionale, poi nella realtà.

Selezione di clienti e forniture
Via le relazioni senza la redditività necessaria.

Francesco spiega: "Il lavoro che abbiamo fatto è servito non solo a migliorare i numeri nel breve, ma soprattutto a impostare una traiettoria che porterà a un grande miglioramento in futuro."

"Costruendo il piano ci siamo resi conto che all'interno dell'azienda c'era una disfunzione. Siamo intervenuti prima in chiave previsionale, per capire dove ci avrebbe portato quella modifica."

"Abbiamo valutato diversi scenari e, una volta identificato quello migliore per l'imprenditore e per la sua azienda, abbiamo iniziato a metterlo in atto."

I Risultati Ottenuti

In 14 mesi, a fatturato sostanzialmente stabile, il miglioramento arriva dove conta:

  • Fatturato da 6.267.121€ a 6.412.731€ (+145.610€, +2,3%)
  • EBITDA da 477.019€ (7,61%) a 558.452€ (8,71%)
  • +81.433€ di EBITDA (+17,1%)
  • +1,1 punti di EBITDA sul fatturato
  • Soglia dell'8% superata
  • Punto di pareggio dal 21 novembre al 6 novembre (15 giorni di anticipo)
  • Utile consolidato a 273.207€
  • Clienti e forniture selezionati per redditività
  • Attraversamento della produzione accorciato
  • Bilanci depositati già il 23 e 24 aprile

Francesco spiega: "Il fatturato è aumentato relativamente, ma il vero impatto lo abbiamo avuto sui numeri più bassi del conto economico: quelli che contano veramente."

"L'EBITDA ha superato la soglia dell'8%, arrivando all'8,71%. Siamo passati da 477.000 euro a 558.000 euro di EBITDA."

"Il punto di pareggio è stato anticipato dal 21 novembre al 6 novembre: abbiamo guadagnato 15 giorni in più per generare ricchezza per l'imprenditore."

"Abbiamo già depositato entrambi i bilanci il 23 e il 24 aprile: vuol dire che ci muoviamo in tempo reale."

Le Parole di Alberto

"Questa consapevolezza ci ha fatto fare scelte strategico-commerciali diverse. I numeri hanno fatto sì che la scelta venisse presa."

"Abbiamo selezionato alcune forniture e alcuni clienti che non avevano la redditività necessaria. Fatturare a tutti i costi è una credenza sbagliata."

"Di mese in mese e di trimestre in trimestre vediamo causa ed effetto, siamo in grado di comprenderli e di andare a fare dei correttivi."

"L'EBITDA adesso ci guida quotidianamente ed è anche ciò che crea valore nell'azienda."

"Una cosa che mi ha sorpreso veramente è stato il supporto di Francesco: riesce a entrare nella nostra società con grandissima profondità."

"Sentiamo l'approfondimento cucito addosso. Non è teorico, non è accademico: entriamo in profondità sulle nostre esigenze."

"Questa sensazione di consapevolezza ti aiuta a vivere il quotidiano in maniera meno stressante e con meno ansia. Riesco a portarmi meno preoccupazioni a casa."

"Noi come azienda ci siamo affidati e devo dire che ci sono i risultati. Sinceramente mi sento di suggerirlo a tutti gli imprenditori."

Prospettive Future

Con la rotta tracciata, Promed guarda oltre l'anno in corso:

  • Piano industriale pluriennale come guida
  • Nuova business unit nel medicale puro
  • Nuovi prodotti e nuovi mercati
  • Investimenti costanti sostenuti dai numeri
  • Primo quadrimestre 2026 in crescita, in controtendenza col settore
  • Scelte tattiche rapide in un contesto turbolento
  • Budget ed EBITDA come strumenti quotidiani
  • Più serenità nel tempo con la famiglia

"Stiamo investendo in una nuova business unit, in nuovi prodotti e in nuovi mercati."

"Il fatto di avere una macchina, una guida e un controllo proprio in un momento di forte turbolenza vale ancora di più."

"Il primo quadrimestre sta andando bene ed è in controtendenza rispetto al nostro settore. Queste cose ci danno ancora più convinzione."

Francesco spiega: "Anche in un mercato in contrazione siamo riusciti a portare un grande risultato."

Conclusioni

Il caso Gatti dimostra che anche un'azienda solida, con milioni di fatturato e numeri già positivi, ha spazio per crescere quando smette di guardare solo all'anno in corso.

Francesco spiega: "Non era un'azienda in difficoltà o in crisi, anzi."

"Per conoscere la redditività reale non basta considerare le materie prime: vanno considerati tutti i costi diretti e indiretti dell'azienda."

"Nelle realtà produttive è importante conoscere la produttività oraria anche su base settimanale, così da poter intervenire laddove ci fossero dei problemi."

La chiave è stata conoscere la redditività reale dei prodotti, costruire un piano pluriennale con scenari a confronto e avere il coraggio di rinunciare a clienti e forniture poco redditizi.

"Abbiamo alzato la testa e guardato più avanti negli anni."

"Abbiamo costruito un piano composto da un conto economico pluriennale, uno stato patrimoniale pluriennale e una previsione dei flussi di cassa su più anni."

"Tutto questo è stato ottenuto in poco più di un anno di lavoro."