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Utile +40k in 9 mesi

Utile +40k in 9 mesi: Orsola smette di fare i prezzi a sentimento

In 9 mesi Orsola Maddaloni ha portato l'utile del suo salone da 14.374€ a 55.000€. Trattamenti estetici trasformati con costo orario dei servizi, controllo del costo del personale e monitoraggio mensile del punto di pareggio.

Orsola Maddaloni · Orma Nails di Maddaloni Orsola – Trattamenti estetici

La Situazione di Partenza

"Andavo un po' a braccio nella gestione della mia attività. Essendo sempre stata coinvolta soltanto nella parte operativa, non avevo proprio idea di cosa fossero i numeri", racconta Orsola Maddaloni, 37 anni, titolare da circa 16 anni di un salone di estetica che oggi conta un team di 6 persone.

Aperto quando aveva 21 anni, il salone era cresciuto fino a diventare il suo "piccolo impero", ma la gestione era ancora quella di un'attività artigianale:

  • Fatturato: 201.779€
  • EBITDA: 28.908€ (14,33%)
  • Utile: 14.374€ (7,12%)
  • Punto di pareggio: dicembre
  • Nessun controllo di gestione
  • Decisioni basate solo sulla liquidità di cassa
  • Prezzi decisi "a pancia", anche in base al rapporto con i clienti
  • Costo orario dei trattamenti sconosciuto
  • Incidenza del personale molto elevata
  • Marginalità dei servizi mai analizzata

"Mettevo il prezzo di un servizio anche un po' emotivamente. Tanti anni di attività ti portano ad avere un legame stretto con i clienti, ma quel legame diventa una trappola: una trappola che ti porta a non crescere più."

"Mi basavo soltanto sulla liquidità di cassa. Non riuscivo a vedere la totalità di come andasse la mia attività."

"Mi sentivo piccola come azienda. Essendo una ditta individuale, pensavo che il controllo di gestione non fosse adatto a noi."

Il percorso con il controller Danilo Migliaccio è partito da qui. Danilo spiega: "Nonostante un buon volume di clienti, la redditività non era ottimizzata. I numeri venivano osservati da un punto di vista contabile oppure si guardava semplicemente quanto c'era sul conto corrente."

"In questo settore, un'incidenza del personale così elevata ti mangia tutta la marginalità."

"Il punto di pareggio era a dicembre: si lavorava tutto l'anno per coprire i costi aziendali e restavano soltanto pochi giorni per guadagnare qualcosa."

L'Approccio Strategico

Orsola è arrivata al workshop insieme al marito, anche lui nel percorso, con un po' di scetticismo iniziale.

"Quando sono entrata in sala e ho visto tante grandi aziende, ho pensato: magari questa cosa non fa per noi. Mi sono dovuta ricredere."

Analisi del piano dei conti
Lettura dettagliata di tutte le voci.

Incidenza delle principali voci di costo
Focus sul personale e sulle leve per ottimizzarlo.

Calcolo del costo orario
Il costo di ogni trattamento prima di deciderne il prezzo.

Marginalità per servizio
Dal margine attuale alle azioni concrete per aumentarlo.

Monitoraggio mensile del punto di pareggio
Sapere in anticipo quando l'attività inizia a generare utile.

Strategie commerciali dopo il pareggio
La finestra a costi coperti usata per acquisire nuovi clienti.

Danilo spiega: "Prima di decidere a quanto vendere un servizio o un prodotto, devo sapere quanto costa a me. Conoscere il costo ci permette di calcolare la marginalità."

"Il monitoraggio mensile permette all'imprenditore di capire in anticipo quando l'azienda inizia davvero a generare utile."

"La costanza e l'impegno dell'imprenditore fanno un'enorme differenza. Quando ci sono, a volte i miglioramenti arrivano quasi da soli."

"Ho incominciato davvero a capire quello che stavo facendo dopo otto o nove mesi. Pian piano, ripetendo l'esercizio, tutto è diventato abbastanza automatico. Fondamentale è fare gli esercizi, perché il controller non può farli al posto nostro."

I Risultati Ottenuti

In 9 mesi, l'utile cresce molto più del fatturato:

  • Fatturato da 201.779€ a 261.169€ (+59.390€, +29,4%)
  • EBITDA da 28.908€ (14,33%) a 70.376€ (26,95%)
  • +41.468€ di EBITDA (+143,4%)
  • Utile da 14.374€ (7,12%) a 55.000€ (21,06%)
  • +40.626€ di utile (+282,6%)
  • Punto di pareggio da dicembre a ottobre (2 mesi di anticipo)
  • Costo orario dei trattamenti calcolato
  • Punto di pareggio monitorato ogni mese
  • Gratificazioni e nuovi ruoli per le collaboratrici

"Ho iniziato il percorso con un fatturato di 201.000 euro e sono arrivata a 261.000 euro. Avevo un utile iniziale di 14.000 euro e sono arrivata a 55.000 euro."

Danilo spiega: "L'EBITDA non è aumentato soltanto in valore assoluto, ma anche in percentuale. L'azienda ha guadagnato di più rispetto all'aumento del fatturato."

"Il punto di pareggio si è abbassato da dicembre a ottobre: abbiamo dato all'azienda due mesi in più per guadagnare e mettere in pratica nuove azioni strategiche."

"Le mie collaboratrici hanno capito che qualcuno stava lavorando per far sì che l'attività crescesse. Ho potuto gratificarle anche a livello di ruoli, perché finalmente potevo permettermelo."

Le Parole di Orsola

"Mi sento cambiata. A livello personale ho acquisito più stima di me stessa."

"Ho capito che il controllo di gestione è fondamentale soprattutto da piccoli, per poter diventare grandi."

"Se non riesco a marginare, non posso mantenere tutto quello che ho creato."

"Quando hai la consapevolezza, agisci con cognizione di causa."

"Danilo è una persona estremamente professionale e disponibile. Ha avuto la pazienza di rispiegarmi tante volte quello che non capivo."

"Quando vedi i numeri nero su bianco è più facile interiorizzarli: sono lì, sono lì da leggere."

"Per non avere nessun controllo di gestione mi era anche andata bene. Il punto è quello che avrei potuto rischiare."

"Lo consiglierei perché permette una crescita molto più rapida, invece di continuare a stare nel buio."

Prospettive Future

La consapevolezza acquisita trasforma il salone in un'azienda che pianifica:

  • Forecast e scenari come strumenti abituali
  • Investimenti valutati prima di farli
  • Più delega nella gestione quotidiana
  • Prezzi costruiti sul costo orario
  • Punto di pareggio sotto controllo ogni mese
  • Team gratificato e coinvolto
  • Sicurezza nelle decisioni
  • Progetti più grandi da affrontare con gli strumenti giusti

"Adesso posso incominciare a fare qualcosa di più grande, perché penso di avere gli strumenti per poterlo fare."

Danilo spiega: "Oggi l'azienda fa proiezioni, forecast e scenari. Oggi può valutare quali investimenti fare, dove farli e se può realmente permetterseli."

"Il percorso le ha permesso di essere più serena e anche di delegare di più."

"L'attività può smettere di essere una fonte di stress e diventare qualcosa di piacevole e stimolante."

Conclusioni

Il caso Maddaloni dimostra che anche una ditta individuale con un buon volume di clienti può lasciare per strada gran parte del proprio valore, quando prezzi e personale non sono governati dai numeri.

"Non c'era una vera analisi gestionale della marginalità dei servizi. Anche dal punto di vista dei prezzi si andava un po' a pancia."

"Mancava il calcolo del costo orario: vendevo un servizio, ma non sapevo quanto mi costasse realmente."

"Tutto questo aveva portato a un punto di pareggio molto alto, anzi, troppo alto."

La chiave è stata il costo orario dei trattamenti, il controllo dell'incidenza del personale e il monitoraggio mensile del punto di pareggio, insieme all'applicazione costante di Orsola.

Danilo spiega: "Il cambiamento più importante non è stato soltanto economico."

"Grazie agli strumenti del controllo di gestione, l'imprenditrice ha iniziato a gestire l'azienda con maggiore lucidità e controllo."

"Siamo partiti da un'attività molto artigianale e oggi lavoriamo su un'azienda che ragiona davvero come un'azienda."

"L'impresa è diventata più sostenibile sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista umano."