Utile x3 in 12 mesi
Utile x3 in 12 mesi: Rocco lascia il cantiere e fa impresa
In 12 mesi Rocco Santoro ha triplicato l'utile, da 816.856€ a 2.580.716€, delegando il 90% dell'operatività. Edilizia e appalti pubblici trasformati con piano dei conti rifatto, budget dei costi fissi e piano industriale a cinque anni.
Rocco Santoro · Santoro Srl – Edilizia, appalti pubblici e infrastrutture stradali
La Situazione di Partenza
"Lavoravo come un matto notte e giorno e purtroppo non portavo niente a casa, né nella sfera personale né in quella aziendale", racconta Rocco Santoro, titolare della Santoro Srl, impresa edile di seconda generazione specializzata in appalti pubblici e infrastrutture stradali.
Un'azienda storica, solida e sana, ma guidata da un imprenditore al 100% in cantiere e senza un controllo dei numeri:
- Fatturato: 2.123.394€
- EBITDA: 644.930€ (30,37%)
- Utile: 816.856€
- Nessun sistema strutturato di controllo dei numeri
- Imprenditore operativo in cantiere oltre dieci ore al giorno
- Gestione "a braccio", a sentimento
- Piano dei conti poco leggibile
- Nessun budget né analisi degli scostamenti
- Difficoltà a ottenere finanziamenti dalle banche
- Compenso dei titolari inferiore a quello di un dipendente
"Non ne conoscevo proprio l'esistenza. Lavoravo in cantiere più di dieci ore al giorno, poi in ufficio, cantiere, non avevo orari."
"Prima guadagnavamo meno di un nostro dipendente, quando riuscivamo realmente a prenderci uno stipendio."
Il controller Francesco Zagarella spiega: "L'imprenditore era al 100% operativo nel campo dell'edilizia, quindi in cantiere. Non aveva mai avuto la possibilità, in maniera concreta, di dedicarsi ai numeri."
"Il punto di partenza era buono, ma non avendo mai conosciuto i numeri, non era mai entrato dentro la sua azienda a capire dove poteva migliorare."
"Non conoscendo i numeri, aveva difficoltà anche a ottenere finanziamenti con le banche."
L'Approccio Strategico
Rocco ha affrontato il percorso con il controller Francesco Zagarella, partendo dalle basi.
"Il controller mi sta dando una mano immensa. Più stiamo crescendo, più ci rendiamo conto che abbiamo ancora tanto da imparare e da analizzare con l'azienda."
Formazione sulle basi del bilancio
Stato patrimoniale e conto economico spiegati insieme.
Riclassificazione bilancio in ottica gestionale
Dettaglio delle singole poste.
Nuovo piano dei conti
Ogni costo e ricavo nel conto giusto.
Budget dei costi fissi
Previsionale di conto economico per l'anno.
Analisi mensile degli scostamenti
Interventi tempestivi sui costi anomali.
Business plan e piano industriale a 5 anni
Obiettivi di crescita trasformati in numeri.
Pianificazione della liquidità
Finanziamento ottenuto per tempo per le nuove gare.
Organizzazione e delega
Organigramma, funzionigramma, procedure e processi.
"Siamo andati a capire e a lavorare insieme su che cos'è un bilancio, uno stato patrimoniale e un conto economico. Poi abbiamo capito l'importanza di dover cambiare il piano dei conti."
Francesco spiega: "Ci siamo costruiti un budget dei costi fissi, quindi un previsionale di conto economico dell'anno, e con cadenza mensile abbiamo controllato l'andamento dei ricavi e dei costi."
"Una volta capiti i suoi obiettivi, abbiamo cercato di trasformarli in numeri: abbiamo costruito dei business plan e un piano industriale a cinque anni che potessero supportare questa crescita."
"Quando si è aggiudicato quelle gare di appalto, che per lui sembravano un sogno, noi sapevamo che serviva la liquidità per sostenere quegli investimenti. Ci siamo mossi per tempo."
I Risultati Ottenuti
In 12 mesi la crescita è stata pianificata e sostenuta dai numeri:
- Fatturato da 2.123.394€ a 4.992.118€ (+2.868.724€, +135%)
- EBITDA da 644.930€ (30,37%) a 2.669.119€ (53,47%)
- +2.024.189€ di EBITDA (+314%)
- Utile da 816.856€ a 2.580.716€
- +1.763.860€ di utile (+216%, utile triplicato)
- Finanziamento bancario ottenuto per le nuove gare d'appalto
- Delegato il 90% dell'operatività
- Nuove società aperte per diversificare gli investimenti
- Compenso personale quasi quadruplicato
"Nel 2024-2025 abbiamo fatturato 2 milioni e 100 mila euro circa con utile di 800 mila euro. Quest'anno, grazie al lavoro fatto con il controller e con tutto il team, chiudiamo intorno ai 5 milioni di fatturato."
"Potevamo aumentare il fatturato ma abbiamo preferito pensare agli utili. Abbiamo mantenuto un equilibrio e abbiamo potenziato tutto ciò che potevamo fare."
"Oggi incassiamo prima degli altri e il compenso personale è non dico quadruplicato, ma quasi."
Francesco spiega: "Una banca che vede un'azienda organizzata, con gli strumenti per controllare l'andamento da qui ai prossimi cinque anni, ha una visione diversa dell'imprenditore e dell'azienda. Siamo riusciti a ottenere il finanziamento necessario."
"Quando lui ha capito l'importanza di vedere i numeri, era lui che mi mandava i dati il giorno stesso, con precisione."
Le Parole di Rocco
"Oggi sono sereno, oggi dormo di più. Prima non riuscivo nemmeno a vedere mia figlia: oggi posso dedicarmi a lei quando voglio, come voglio."
"L'azienda oggi, lo posso dire, va avanti anche senza di me. Mi dedico all'amministrazione due ore al giorno e bastano per la gestione quotidiana."
"Lavoravo sabato e domenica. Oggi sabato e domenica sono dedicati totalmente alla famiglia."
"Analizzando i numeri riesci a capire realmente l'azienda, dove sta andando, quali sono i propri obiettivi, e riesci a pianificare qualsiasi cosa."
"Sai perfettamente a fine anno se sei in grado di raggiungere quegli obiettivi, cosa che prima facevo a braccio, a sentimento, e non va bene."
"I processi di delega che ci sono stati insegnati sono stati forse il cavallo di battaglia della nostra azienda. Ci è costato tantissimo, ma ci ha dato una serenità a 360 gradi."
"Tutto quello che ho fatto con voi non solo mi ha cambiato la vita, ma il livello di conoscenza è aumentato vertiginosamente."
"Quando si sta bene in famiglia si sta bene anche sul lavoro e riesci a stare bene con tutti."
Prospettive Future
La struttura cresce insieme ai numeri e prepara i prossimi passi:
- Piano industriale a 5 anni come bussola
- Gare d'appalto più importanti affrontate con liquidità pianificata
- Nuove società con utili propri
- Delega dell'operatività e dell'amministrazione
- Organigramma e processi definiti
- Percorso con il controller proseguito per scelta
- Tempo per la famiglia ritrovato
"Ho chiesto di proseguire il mio percorso con il controller, perché più stiamo crescendo, più ci rendiamo conto che abbiamo ancora tanto da imparare."
"Oggi posso parlare dalla delega al business plan, al piano industriale, alla gestione dei dipendenti, a tutto ciò che circonda l'azienda."
"Stiamo raggiungendo gli obiettivi che ci siamo prefissati."
Francesco spiega: "L'azienda stessa, e soprattutto le sue aree, devono crescere come crescono i numeri. Bisogna passare dall'essere un piccolo artigiano all'essere un imprenditore."
Conclusioni
Il caso Santoro dimostra che anche un'azienda edile già redditizia, guidata dal cantiere, lascia sul tavolo un potenziale enorme quando i numeri non si conoscono.
"Prima era una mentalità molto più artigianale, oggi stiamo facendo azienda, stiamo facendo impresa."
"Oggi conosco anche il costo di un singolo materiale, un singolo pezzo o il costo giornaliero di un qualsiasi dipendente."
La chiave è stata trasformare l'ambizione di Rocco in un piano industriale, muoversi per tempo con le banche e far crescere la struttura insieme ai numeri.
Francesco spiega: "È fondamentale avere un piano dei conti per un controllo di gestione sano."
"Quando un costo cresce in maniera anomala, puoi intervenire per tempo."
"La conoscenza dei dati e dei numeri ti permette anche di avere uno stato d'animo più tranquillo e più sereno."
"Una crescita dei numeri non supportata da un'azienda strutturata e organizzata non basta. Quando riesci a sensibilizzare l'imprenditore, è quello che può fare la differenza."



