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Utile x3 in 8 mesi

Utile x3 in 8 mesi: Letizia fa chiarezza sui numeri e ritrova serenità

In 8 mesi Letizia Proietti ha triplicato l'utile aumentando anche il suo compenso da amministratore. Lavanderia e servizi di ricamo trasformati con divisione per business unit, budget dei costi fissi e tagli alle spese troppo alte.

Letizia Proietti · Bucateria Srl – Lavanderia e servizi di ricamo

La Situazione di Partenza

"Inizialmente non avevo sotto controllo i miei numeri. Il mio commercialista mi dava sempre i dati un po' errati e un po' in ritardo", racconta Letizia Proietti, titolare di un laboratorio di lavanderia e sartoria a Roma, aperto dieci anni fa partendo completamente da zero.

L'attività era cresciuta, con un nuovo progetto di ricamo in arrivo e investimenti importanti da fare, ma i numeri restavano poco leggibili:

  • Fatturato: 218.156€
  • EBITDA: 28.885€ (13,24%)
  • Utile: 6.070€ (2,78%)
  • Punto di pareggio: 21 novembre
  • Bilanci in ritardo e poco chiari dal commercialista
  • Contabilità interna che non combaciava con quella ufficiale
  • Marginalità reale sconosciuta
  • Nessuno strumento previsionale né controllo mensile
  • Nessuna distinzione tra lavanderia e ricamo
  • Investimenti in arrivo senza sapere se fossero sostenibili

"Facevo già internamente una mia contabilità, però poi non mi combaciava mai. Avevo sempre un po' di problemi e volevo qualcuno che mi seguisse proprio per entrare nel merito della mia gestione."

"In prospettiva dell'altro ramo che stavo aprendo, avevo la necessità di avere un super controllo. Gli investimenti erano importanti."

Il controller Davide La Francesca spiega: "Letizia non aveva una lettura economica affidabile dei suoi numeri. Era seguita da un commercialista che le forniva i bilanci senza una tempistica congrua."

"Non riusciva a leggere correttamente i numeri della sua azienda e non riusciva a capire qual era la sua marginalità."

"C'era una mancanza di strumenti previsionali e di controllo costante delle numeriche."

L'Approccio Strategico

Letizia ha iniziato il percorso con il controller Davide La Francesca e, lungo la strada, ha anche cambiato commercialista.

"Ho fatto proprio uno switch e ho detto: no, ok, cambio. C'è stato un cambio radicale, proprio un cambio totale."

Riclassificazione bilancio in ottica gestionale
Per far emergere l'effettiva marginalità storica.

Budget dei costi fissi
Tetti di spesa per l'anno e prima programmazione.

Analisi mensile dei costi variabili
Incidenza di ogni voce, mese per mese.

Divisione per business unit
Marginalità separata di lavanderia e ricamo.

Revisione dei prezzi dei servizi
Piccoli aumenti sui servizi a margine troppo basso.

Taglio delle spese troppo alte
Costi fuori misura rispetto alla struttura.

Previsioni al 31 dicembre
Utile ed EBITDA stimati durante l'anno.

Organizzazione interna e delega
Un ruolo chiaro per ogni collaboratrice.

"Abbiamo diviso l'azienda nei vari settori di cui è composta e così riesco a capire qual è il settore più performante rispetto a quello un po' meno, e anche dove devo lavorare meglio."

"Abbiamo capito che tanti servizi li vendevo poco e avevo un piccolo margine. Con dei piccoli aumenti e alcuni accorgimenti siamo riusciti a far quadrare la gestione interna."

Davide spiega: "Abbiamo riclassificato il bilancio in ottica gestionale per arrivare all'effettiva marginalità, di cui Letizia non era a conoscenza. Poi abbiamo impostato un budget e fissato dei tetti di spesa sui costi fissi."

"La cosa più importante è stata capire quali voci di spesa erano troppo alte per la sua struttura. Letizia ne ha preso coscienza e ha effettuato dei tagli."

I Risultati Ottenuti

In soli 8 mesi, l'utile è triplicato e l'imprenditrice si è pagata di più:

  • Fatturato da 218.156€ a 244.104€ (+25.948€, +11,9%)
  • EBITDA da 28.885€ (13,24%) a 33.848€ (13,87%)
  • +4.963€ di EBITDA (+17,2%)
  • Utile da 6.070€ a 18.845€
  • +12.775€ di utile (+210%, utile triplicato)
  • Compenso amministratore aumentato
  • Punto di pareggio sostanzialmente stabile: dal 21 al 19 novembre
  • Macchina principale sostituita, con costi di energia e acqua più che dimezzati
  • Previsioni di fine anno disponibili durante l'anno

"Ho chiuso il 2024 con 218 mila euro. Nel 2025 ci eravamo dati come obiettivo 230 mila euro e invece abbiamo raggiunto i 244 mila euro."

"L'utile del 2025 è stato di 18 mila euro, rispetto ai 6 mila euro del 2024. Ci sono stati grandi miglioramenti perché abbiamo lavorato più nel dettaglio."

"Con la sostituzione della macchina principale ho abbattuto il costo di oltre il 50%, sia dell'energia sia dell'acqua."

Davide spiega: "Nonostante l'aumento del compenso dell'amministratore, quindi più soldi per l'imprenditrice, l'EBITDA è comunque aumentato."

"L'utile è triplicato. Il fatturato è aumentato, la struttura dei costi fissi è stata rivista e l'imprenditrice non ha rinunciato a niente: ha addirittura aumentato il suo compenso."

Le Parole di Letizia

"Ho ricevuto più serenità. Avendo i numeri sotto controllo, sono più serena."

"Come ogni imprenditore, anche quando torni a casa non è che abbassi la serranda e finisce tutto. Chiudi gli occhi, poggi la testa sul cuscino e sei sereno? No, non è così."

"Dopo dieci anni riesco ad allontanarmi dal negozio per due settimane. E devo dire: in pochi mesi."

"Con Davide volevo un confronto per capire se stessi facendo le scelte giuste. Mi ha messo il braccio sulla spalla e mi ha detto: vai, continua così."

"Ho trovato empatia con Davide, una grande empatia. E questo è fondamentale. Anche se mando un messaggio, mi risponde o mi richiama con estrema celerità."

"È un supporto razionale, tra l'altro. Avere un supporto è di grande aiuto."

"Alla fine so di avere un angelo custode."

Prospettive Future

La chiarezza sui numeri apre la strada ai nuovi progetti di Letizia:

  • E-commerce in apertura per sartoria e ricamo
  • Investimenti valutati sui numeri, non a sensazione
  • Business unit monitorate separatamente
  • Capitale accumulato in azienda per i prossimi investimenti
  • Compenso amministratore sostenibile
  • Delega e ruoli definiti in negozio
  • Più tempo per seguire i nuovi progetti

"Stiamo aprendo adesso un e-commerce, quindi stiamo facendo ancora passi ulteriori in avanti."

"Adesso piano piano sto riuscendo molto di più a delegare. Abbiamo fatto un'organizzazione interna in cui ognuno ha il proprio ruolo."

"Questo mi consente spesso di sganciarmi per seguire meglio gli investimenti e portare avanti nuovi progetti."

Davide spiega: "L'azienda comincia ad accumulare capitale anche in vista di futuri investimenti. Anche dal punto di vista bancario è importante."

Conclusioni

Il caso Proietti dimostra che anche in una piccola attività di servizi i numeri letti in ritardo nascondono margini bassi e costi fuori misura.

"Per poter effettuare investimenti e far crescere l'azienda, è necessario sapere qual è il punto di partenza."

"Abbiamo dato chiarezza al suo bilancio, alla sua marginalità e a tutti i numeri che ruotano attorno all'azienda."

La chiave è stata la divisione per business unit e il taglio delle spese troppo alte, che hanno permesso di triplicare l'utile e alzare il compenso dell'imprenditrice.

Davide spiega: "È bastato vedere tutti i costi della sua struttura, capire a cosa potesse rinunciare e aumentare il suo compenso da amministratore."

"La semplicità paga sempre, soprattutto perché questo risultato l'abbiamo raggiunto in otto mesi."

"L'azienda sta meglio e l'imprenditrice sta meglio."

"Ogni imprenditore dovrebbe essere messo nelle condizioni di avere chiarezza per prendere decisioni sul futuro."